Investor VISA

CHE COSA È UN INVESTOR VISA?

L’investor visa for Italy é un programma introdotto in Italia nel 2017 con il quale lo Stato, in cambio di un investimento sul territorio, offre ai cittadini extra UE l’ottenimento del visto e del conseguente permesso di soggiorno

CHI PUÓ RICHIEDERE L’INVESTOR VISA?

  • Una persona fisica (+18);
  • Una persona giuridica straniera rappresentata dal suo legale.

PER QUALI TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO PUÓ ESSERE RICHIESTO IL VISTO?

È importante precisare che il visto é rilasciato per un unico investimento, non per più investimenti o per investimenti combinati a soggetti diversi.

Gli investimenti principalmente sono:

  • Titoli di Stato emessi dalla Repubblica per un valore minimo di 2 milioni di euro;
  • Azioni o quote di società di capitali italiane per un valore minimo di 500mila euro;
  • Quote e azioni di start-up nuove e innovative per un valore minimo di 250mila euro;
  • Donazioni benefiche, filantropiche e in progetti di pubblica utilità nel settore della ricerca scientifica, culturale, artistica, dello sviluppo e dell’eco sostenibilità per un valore minimo di 1 milione di euro.

PERMESSO DI SOGGIORNO PER INVESTOR VISA

Come previsto dall’articolo 26-bis, comma 1 del d.lgs 286/1998 TUI, dopo l’ottenimento del visto e una volta arrivati in Italia, ai cittadini stranieri viene rilasciato il permesso di soggiorno che ha durata di due anni e può essere rinnovato.
Il mantenimento di questo beneficio é legato a due requisiti:

  • Il rispetto dell’investimento o della donazione;
  • Il mantenimento dell’investimento per tutta la durata del permesso di soggiorno.

PROCEDIMENTO PER OTTENERE L’INVESTOR VISA

Il procedimento é sostanzialmente diviso in due fasi:

  1. Richiesta del nullaosta;
  2. Domanda di visto presso l’ambasciata e il consolato.

L’organo incaricato di accertare la conformità delle domande di visto e i requisiti per il rilascio è il “Comitato Investor Visa for Italy”, esso è composto dai rappresentanti delle istituzioni di competenza in merito agli aspetti migratori, finanziari e imprenditoriali.

I documenti da allegare alla domanda sono:

  • Il passaporto in corso di validità;
  • Un curriculum che attesti la formazione e l’esperienza lavorativa pregressa;
  • Il richiedente deve dimostrare di possedere le risorse finanziarie richieste e specialmente che queste siano di lecita provenienza e per questo trasferibili;
  • È richiesto un documento che attesti che il richiedente sia estraneo a qualsiasi carico pendente della durata di più di dodici mesi negli ultimi dieci anni di vita a partire dalla maggiore età;
  • Il candidato tramite una dichiarazione deve descrivere dettagliatamente le finalità dell’investimento.

Entro una settimana dall’invio della domanda il richiedente riceverà un riscontro sulla documentazione che verrà ritenuta idonea o non idonea.

  • se la documentazione venisse dichiarata non idonea il soggetto ha trenta giorni per integrare la domanda con il materiale mancante, in caso questo non sia abbastanza la domanda viene rigettata.

Dopo aver ottenuto il nullaosta il richiedente ha sei mesi per richiedere il visto presso l’ambasciata o il consolato e due anni per entrare nel territorio italiano.

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